Immaginetta Senzatetto – San Giuseppe – 7,5 × 10 cm
Una piccola immaginetta per una grande intenzione
Custodisci le persone senza dimora nella preghiera con questa immaginetta di San Giuseppe, dedicata ai senzatetto. La sua presentazione e la preghiera a Gesù sul retro invitano ad affidare al Signore chi è senza dimora. Un piccolo segno di fede da tenere vicino o donare con affetto.
- San Giuseppe, patrono dei senzatetto
- Preghiera a Gesù per una fede perseverante e fiduciosa
- Immaginetta plastificata compatta da custodire o donare
Tessera plastificata fronte e retro | 7,5 × 10 cm | Patrono: san Giuseppe | Testo e preghiera stampati solo in francese.
Pregare con il cuore aperto agli altri
Un pensiero fraterno, un’intenzione affidata al Signore, un momento di raccoglimento: questa immaginetta di preghiera per i senzatetto dà spazio alle persone senza dimora nella vita spirituale. Accompagna chi desidera unire fede, compassione e speranza.
Conoscere san Giuseppe
Il testo blu su un fondo dalle sfumature verdi presenta san Giuseppe, falegname di Nazaret, e ricorda la sua presenza accanto a Maria e Gesù. Riporta anche la sua festa, il 19 marzo. Un invito a scoprirlo e custodire nella preghiera le persone senza dimora.
Una preghiera per custodire la fiducia
La preghiera francese sul retro si rivolge a Gesù e invoca la grazia dei santi. Chiede di rimanere nell’amore del Signore, ricevere una fede perseverante e fiduciosa e sentire la sua presenza nelle fatiche come nelle gioie.
Un segno di fraternità da condividere
Per una persona cara, chi si impegna nella solidarietà o la propria preghiera, questa immaginetta porta un’intenzione ricca di significato. Plastificata e di 7,5 × 10 cm, trova posto in tasca, in un quaderno o nel libro di preghiere.
Domande frequenti
A chi donare questa immaginetta?
A una persona cara, a chi si impegna per le persone senza dimora o a chi desidera pregare per i senzatetto.
In quale lingua è stampata?
La presentazione di san Giuseppe e la preghiera sul retro sono solo in francese.
Dove conservarla?
In tasca, in un quaderno o nel libro di preghiere, per ritrovarla facilmente ogni giorno.